LA MERENDA. 10 consigli su come impostare la merenda dei bambini in maniera corretta.

La merenda fornisce all’organismo la giusta dose di energia necessaria durante i diversi momenti della giornata. Una buona abitudine che non andrebbe mai trascurata soprattutto nella dieta dei bambini.

Per i più piccoli, così come per i più grandicelli, si raccomanda di fare piccoli i 2 spuntini a metà mattino e a metà pomeriggio non solo per evitare poi di mangiare troppo a pranzo e cena, ma anche per assicurare all’organismo la giusta dose di energia necessaria durante i vari momenti della giornata. Non solo una piacevole pausa, quindi: la merenda è un pasto indispensabile per mantenersi in salute.

Ma come deve essere una merenda per risultare sana e nutriente? E soprattutto qual è il ruolo dei genitori nel cercare di offrire ai propri figli un regime alimentare equilibrato e salutare?

Ecco 10 consigli su come impostare la merenda dei bambini in maniera corretta.

  1. Per avere un’alimentazione equilibrata è fondamentale fare almeno 5 pasti al giorno: prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena.
  • Non bisogna mai saltare la merenda. Sbagliato invece “mangiucchiare” per tutto il giorno.
  • La merenda è solo un piccolo pasto e deve fornire il 5/7% di tutta l’energia necessaria durante tutto il corso della giornata.
  • Se i bimbi non hanno particolari problemi di sovrappeso e svolgono attività ginnico-sportiva, si può optare per una merenda più ricca, ma sempre sana
  • La merenda ha lo scopo di “ricaricare” l’organismo così da arrivare al pasto successivo né troppo sazi né troppo affamati. Tra la merenda e il pranzo o la cena devono passare almeno 2 ore.
  • Variate spesso la merenda dei vostri bambini in modo tale da permettere loro di assimilare tutti i diversi nutrienti.
  • Evitate che i bimbi facciano merenda mentre guardano la tv o studiano. Piuttosto ricavate uno spazio di tempo da dedicare solo ed esclusivamente a questo pasto.
  • Per una buona merenda scegliete frutta di stagione anche sotto forma di macedonia, yogurt, marmellata, biscotti secchi o, se potete, una buona fetta di torta preparata in casa con ingredienti sani e genuini.
  • È importante anche l’assunzione di liquidi: spremuta, una centrifuga di frutta, un bicchiere di latte o semplicemente acqua.
  1. Evitiamo l’acquisto quotidiano di merendine confezionate e di succhi di frutta con zuccheri aggiunti oppure snacks salati. In caso di assunzione saltuaria di snacks  dolci o salati leggete sempre l’etichetta in modo da essere informati sulle caratteristiche nutritive dei diversi prodotti. Una merendina, ad esempio, può arrivare a contenere da 100 a 200 calorie: conoscerne le calorie e le altre caratteristiche nutritive vi permetterà di stabilirne la quantità giusta per il bambino.

Se volessimo, quindi, stilare sinteticamente gli alimenti da consigliare o sconsigliare per la merenda dei nostri ragazzi potremmo dire:

SI’: frutta fresca, per l’apporto di zuccheri semplici naturali, vitamine e fibra – pane integrale, per gli zuccheri complessi, minerali e fibra arricchito con marmellata o 60 gr di prosciutto cotto o crudo – latte o latticini, per l’apporto di proteine ad alto valore biologico, minerali e vitamine.

NO: cornetti ripieni di crema o marmellata, ciambelle fritte, biscotti farciti, patatine salate, pizza o focaccia. Tutti alimenti troppo ricchi di grassi saturi che appesantiscono e ingrassano senza dare i giusti nutrienti per la crescita.

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